Investi Su Te Stesso Con Una Mentalità Vincente

Investi Su Te Stesso Con Una Mentalità Vincente

Investi Su Te Stesso Con Una Mentalità Vincente

Investi Su Te Stesso Con Una Mentalità Vincente

“Oggi l’economia è fatta, per costringere tanta gente, a lavorare a ritmi spaventosi per produrre delle cose per lo più inutili, che altri lavorano a ritmi spaventosi, per poter comprare, perché questo è ciò che da soldi alle società multinazionali, alle grandi aziende, ma non dà felicità alla gente” Tiziano Terzani

Oggi voglio parlarti del motivo per cui dovresti iniziare a prendere in considerazione di investire su te stesso acquisendo una mentalità da vincente.

Per lavoro leggo e a volte commento alcuni post sui principali social network dove sono iscritto e noto che molte persone continuano a lamentarsi : si lamentano del governo , si lamentano che non vengono fatte rispettare le leggi, si lamentano della crisi, si lamentano quando fa troppo caldo e anche quando fa troppo freddo.

Se clicchi qui potrai scoprire 10 buoni motivi per cui dovresti smetterla di frignare e incominciare a darti da fare.

Perché è importante investire su te stesso

Il mercato del lavoro è profondamente cambiato nel corso degli anni, come hai avuto modo di sperimentare sulla tua pelle o vedere coi tuoi stessi occhi il tanto agognato contratto a tempo indeterminato è stato ucciso da una serie di leggi e leggine che praticamente l’hanno reso un reperto archeologico.

Anche gli stipendi medi si sono abbassati , e i motivi sono molteplici :

  • lavoro standardizzato
  • le professionalità medie godono di retribuzioni inferiori se comparate ai colleghi che lavorano in altri paesi europei
  • pressione fiscale sui datori di lavoro alle stelle che genera questo modo di considerare il dipendente non come una risorsa ma come un costo ( e ti garantisco che questa forma mentis porta anche ai licenziamenti )
  • concorrenza al ribasso nei lavori poco professionali

Insomma i presupposti per farti comprendere che il mondo del lavoro nel quale ti trovi è completamente diverso rispetto al contesto lavorativo  in cui hanno vissuto i nostri genitori .Tutto questo poi è deteriorato con la crisi economica che si protrae in Italia da oramai molti anni ha contribuito a modificare le vecchie regole del mondo del lavoro.

Se desideri davvero avere maggiori gratificazioni sia lavorative che economiche non ti resta che accettare la situazione attuale senza disperarti nè piangerti addosso e quindi investire su te stesso e la tua formazione.

Non necessariamente devi spendere chissà quali cifre frequentando prestigiosi corsi di formazione per accrescere le tue professionalità, spesso, è più che sufficiente cercare in maniera accurata in rete risorse gratuite che una volta scremate e selezionate con cura portano ad una crescita della tua professionalità o acquisizione di nuove competenze e skills che fino a poco tempo fa potevano rappresentare per te solo un’autentico miraggio. Competenze che in un secondo momento potrai monetizzare e ti ripagheranno degli sforzi e dell’impegno messo, 😉

Personalmente da quando ho iniziato a spegnere la televisione e investire il tempo che prima dedicavo nel mio svago mediatico in film, video, audio e letture in inglese mi ha consentito di guadagnare in maniera esponenziale una buonissima padronanza della lingua inglese che si è rivelata utilissima in un sacco di circostanze sia personali che per fare business on line e  off line.

Per spiegarti questo vorrei parlarti di  un libro molto costruttivo che spiega l’importanza della formazione e dell’apprendimento continuo finalizzato alla crescita finanziaria e anche personale :  Padre Ricco Padre Povero  di Robert T. Kiyosaki .

La Mentalità Vincente

Investi Su Te Stesso Con Una Mentalità Vincente

 

La principale distinzione fatta da  Kiyosaki è la mentalità che distingue il povero dal ricco ( è una distinzione senza preconcetti e basata sulla mentalità) una distinzione sostanziale poiché il povero lavora per i soldi mentre il ricco fa lavorare i soldi per sè.

Il primo caso è quello che contraddistingue la classe media che è convinta che ciò che conta nel lavoro sono solo i soldi ( lo stipendio) ovvero un entrata sicura in cambio della cessione ( vendita) di alcune ore della loro vita. Lavorano per il denaro. Chi lavora per i soldi riceve solitamente una paga oraria oppure in cambio di una consulenza o servizio riceve del denaro.

Nel secondo caso invece i soldi vengono utilizzati per creare un sistema che generi ricchezza reale e continua nel tempo.E’ un sistema che inizialmente richiede un’importante impegno di energie e tempo ma nel medio lungo termine destinato a generare entrate continue. Il ricco non focalizza la sua attenzione sui soldi in sé bensì su come utilizzare il denaro e farlo lavorare per creare questi sistemi che poi nel tempo funzionino da soli.

Altro aspetto fondamentale che distingue la mentalità del povero da quella del ricco è la conoscenza tra attività e passività.

Tutto ciò che genera e ti fa mettere in tasca dei soldi è un attività mentre tutto ciò che sottrae soldi alle tue tasche è una passività. 

Esempio pratico : acquistare l’ultimo modello di auto è una passività ( ancor maggiore se la compri a rate….gli interessi sono una passività nella passività 😉 ) mentre acquistare delle azioni è un’attività ( inizialmente hai un’esborso di denaro che nel tempo , quando le azioni acquistate aumenteranno di valore, genereranno un’entrata economica)

Kiyosaki ribadisce che la nostra mentalità e le nostre scelte lavorative sono in parte condizionate da quanto ci viene insegnato dai nostri genitori. Acquisire una mentalità vincente, per intenderci la mentalità del ricco ,  non è facile perché siamo legati a vecchi preconcetti che ci sono stati tramandati dai nostri genitori ( i quali sono cresciuti in un’altro contesto storico,sociale e lavorativo).

Per acquisire una mentalità ,prima , bisogna lavorare sulla nostra crescita personale, imparare a gestire le nostre emozioni e poi imparare a investire su noi stessi.

Bisogna superare vecchi preconcetti e giudizi come il titolo di studio. Infatti nel libro Padre Ricco Padre Povero il Padre Ricco è quello che ha ricevuto l’istruzione accademica meno prestigiosa ma che ha saputo continuamente investire su se stesso nella sua formazione ( ti dice qualcosa perché continuo a scassarti le gonadi con la storia dell’inglese ? :-) ), al contrario il Padre Povero è colui che ha ricevuto una formazione di prestigio e poi si è tuffato in un lavoro quasi standardizzato e nel tempo ripetitivo. Il Padre Ricco è colui che si tiene costantemente aggiornato per creare un sistema economico vincente ed autonomo , utile a generare automaticamente valore economico mentre il Padre Povero è quello che prova a tenersi aggiornato per ricevere qualche gratificazione economica maggiore  ma che sarà sempre costretto a cedere buona parte del suo tempo in cambio di denaro.

Per ribadire meglio questo concetto che differenzia i 2 protagonisti l’autore usa la metafora che gli americani chiamano rat race ovvero la corsa del topo.

Investi Su Te Stesso Con Una Mentalità Vincente

Il Padre Ricco consiglia e sprona il figlio ad impegnarsi per creare un sistema per poi possedere un’azienda.

Il Padre Povero consiglia e sprona il figlio ad impegnarsi a scuola per ottenere ottimi voti , in materie che spesso non saranno utili nel mondo del lavoro ( causa sistema scolastico spesso antiquato) , ed in seguito ottenere un buon lavoro sicuro in qualche azienda prestigiosa.

Storci il naso?

Sei scettico?

Ancora credi che “il pezzo di carta” che ti aprirà le porte per la strada lavorativa?

Steve Jobs (Apple) , Bill Gates (Microsoft), Mark Zuckerberg(facebook) , Richard Branson (Virgin), Henry Ford (Ford), Walt Disney (Disney) , Michele Ferrero (Ferrero) , Leonardo Del Vecchio (Luxottica),Renzo Rosso (Diesel). I nomi citati in maniera sparsa sono solo alcuni esempi odierni e del passato di persone,imprenditori, che pur senza un titolo di studio hanno creato dei veri e propri imperi .

Come Fare Per Acquisire La Mentalità Del Padre Ricco

Te lo ricordi questo spot geniale della Apple ? Think Different ! Può sembrarti solo un’abile claim pubblicitario ma se ci rifletti bene è qualcosa di più’….è un invito a non adeguarsi alla massa , è un modo per esortare le persone a usare la propria testa , a mettere in discussione ciò che esiste ( la strada comoda e più’ scontata) per cercare di creare una realtà migliore e imparare a migliorarsi.

Non è facile ma è gratificante , troverai molte persone che faranno di tutto per convincerti che stai sbagliando ma devi avere fede in te stesso e nella tua visione. Tu vai avanti e prosegui per la tua strada!

Impara a distinguere la felicità effimera del momento dalla gratificazione e la soddisfazione derivanti da un progetto che nel medio termine porta a grandi risultati più’ solidi e lungimiranti nel tempo…..questa è la vera felicità!

Vai oltre i pregiudizi , supera la mentalità antiquata che ti vuole in un ufficio dalle 8.00 alle 17.00 dal lunedì’ al venerdì a fare quelle che nel medio termine diventano le solite cose ( routine). Investi sulla tua crescita e sulla tua felicità futura.

Spingiti oltre i tuoi attuali limiti e non abbatterti se oggi una cosa non è alla tua portata o non hai le capacità per realizzarla. Lavora per costruire e migliorare le tue capacità e cerca di essere costante e determinato.

E come direbbe il buon vecchio Steve Jobs nel mitico discorso tenuto ai neolaureati presso l’Università di Standford il 12 giugno 2015 : Stay Hungry Stay Folish!

Se hai trovato utile quest’articolo ti esorto a condividerlo sul tuo social network preferito , mi faresti un’enorme piacere! 😉

Se desideri approfondire il post non fare il timidone e scrivi il tuo commento nell’apposito box commenti che vedi qui’ sotto.

Have a Great Day

William