Come Affrontare e Vincere gli stronzi : La Tecnica Dell’Ottava Ripresa

Come Affrontare e Vincere gli stronzi : La Tecnica Dell'Ottava Ripresa

Come Affrontare e Vincere gli stronzi : La Tecnica Dell’Ottava Ripresa

Come Affrontare e Vincere gli stronzi : La Tecnica Dell'Ottava Ripresa

“Prima di diagnosticarti depressione o bassa autostima , assicurati di non essere semplicemente circondato da stronzi.” William Gibson

Se sei nuovo del sito devi sapere quanto odi quelle persone che nel linguaggio comune vengono definite : stronzi!

In Italia siamo circondati e perseguitati da questa orda di individui , poveri e piccoli frustrati che passano le loro giornate a complicare e rendere un inferno la vita a chi desidera crescere come persona dal punto di vista professionale , personale o semplicemente che desidera solo vivere con serenità ed al meglio la propria esistenza.

Se sei nuovo o se già hai avuto modo di leggere qualche articolo di InScioltezza e ti fosse sfuggita ,  quella che per me è una continua battaglia contro questi individui abbietti e schifosi , ti invito a leggere la Tecnica Della Farfalla e Dell’Ape. 

Perchè Conoscere Piu’ Tecniche

Come Affrontare e Vincere gli stronzi : La Tecnica Dell'Ottava Ripresa

Come stavamo dicendo lo stronzo medio è un individuo mediamente astuto ,in grado di apprendere dalla sua bastardaggine , duro a morire peggio del T1000 del film Terminator 2 quindi è necessario ed essenziale , per affrontarlo e sconfiggerlo , che tu acquisisca e sappia  padroneggiare con destrezza e disinvoltura un bagaglio di tecniche utili e pratiche per sconfiggerlo.

Tieni presente che non sempre potrai volare come una farfalla e pungere come un’ape ma delle volte , le circostanze della vita e gli avversari di turno, ti porteranno a cambiare strategia e adottare tecniche di combattimento anti stronzo diverse e non convenzionali!

Per insegnarti questo ti parlerò di uno dei piu’ famosi e celebri incontri di pugilato della storia avvenuto il 30 Ottobre 1974 a Kinshasa nello Zaire (ora Repubblica Democratica del Congo). Quel giorno si affrontarono 2 tra i piu’ importanti campioni di pugilato dei pesi massimi. Da una parte il campione in carica , l’imbattuto e con un record all’epoca di 40 vittorie e 0 sconfitte, George Foreman detto Big George per via dell’imponente stazza fisica e per la potenza e brutalità dei suoi colpi. Nell’altro angolo lo sfidante il piu’ vecchio ed esperto Muhammad Ali’ detto The Greatest per lo stile di combattimento elegante ed armonioso, per la velocità e la precisione con cui affrontava e sconfiggeva i suoi avversari. All’epoca Foreman era lo stra favorito dagli esperti , i giornalisti di boxe dell’epoca prevedevano per per Ali’ che era 7 anni piu’ vecchio di Foreman una clamorosa e colossale sconfitta. Big George era dotato di un pugno incredibile vantava 40 vittorie di cui 37 per KO e nel 1973 , nel match che precedette Rumble In The Jungle , distrusse un’altro grandissimo campione del mondo come Joe Frazier in sole 2 riprese.

Il video che segue è per darti un’idea della potenza distruttiva di Big George, l’incontro quello di Kingstone del 1973 dove affrontava il campione in carica nonchè all’epoca imbattuto, Smoking Joe Frazier messo al tappeto piu’ volte nell’arco di pochi round. Se sei curioso di vedere come andò quel celebre match clicca su play nel video e potrai vedere coi tuoi occhi! 😉

Impressionante vero ?

Devi sapere che Ali’ ,causa il suo rifiuto di arruolarsi per la Guerra Del Vietnam , gli venne revocata la licenza da pugile e rimase fermo per circa 2 anni prima di ritornare a combattere nel 1971 , dove collezionò ben 2 sconfitte prima di avere l’opportunità , nel 1974 , di affrontare il detentore del titolo Big George.

Chi era Big George

George Foreman , nel 1974 , era il classico spaccone e arrogante del kaiser, dotato di una forza bruta, imbattuto e con il tipico atteggiamento del bulletto prepotente e cattivo , convinto di essere invincibile.Quando giunse nello Zaire , scendendo dall’aereo si presentò con un pastore tedesco una grave offesa per gli abitanti locali, infatti il pastore tedesco veniva utilizzato dai colonizzatori belgi come strumento di repressione.

Insomma un ottimo biglietto da visita per non farsi ben volere dai locali!

George era tracotante e sicuro al 100% che il giorno del match avrebbe fatto a pezzi Ali’. Si sentiva invincibile, non aveva mai perso, era ciecamente convinto delle sue capacità e non aveva alcuna considerazione del suo avversario.

“Ah Wi io nei panni di Ali’ cor cazz che ce combattevo contro quella bestia. Manco per tutto l’oro del mondo!”

Ali’ era un temerario , un coraggioso sognatore e indomito lottatore nonché una persona molto intelligente.

Fin da subito Muhammad capi’  che , per sconfiggere quel gigante , avrebbe dovuto apprendere una nuova tecnica ed un modo diverso di combattimento ; per battere il campione in carica avrebbe dovuto coglierlo impreparato con un nuovo stile di combattimento e con colpi mai provati prima!

Infatti George non era stupido e preparava il match allenandosi con avversari più leggeri e veloci di lui , proprio per preparasi al classico stile di combattimento di Ali’ , impostato sulla velocità e precisione dei colpi e ad un continuo e perenne movimento sul quadrato.

L’allenamento

Ali si allenò con un pugile più’ giovane di lui di 7 anni , Larry Holmes , coetaneo di Foreman e anch’esso dotato di un’incredibile potenza. Sapeva che per vincere quel match non avrebbe potuto usare la tecnica che l’aveva reso celebre e famoso , sintetizzata nella frase : Float like a butterfly Sting like a bee ( Vola come una farfalla e pungi come un’ape ) . Per fare questo preparò il match nell’unica maniera che il suo avversario non si sarebbe mai aspettato : attendendo l’avversario, incassando i colpi e sfiancandolo lentamente.

Durante i suoi allenamenti con Holmes si faceva volutamente colpire al corpo , non danzava come suo solito sul ring , non schivava come sempre i colpi , bensì lasciava che il suo sparring partner lo colpisse con tutta la forza che aveva in corpo. Ali’ aveva capito che cosi’ avrebbe aumentato le sue qualità di incassatore e la sua resistenza ai colpi dell’avversario.

Per vincere sapeva che la preparazione fisica non era sufficiente , avrebbe avuto bisogno di prepararsi psicologicamente e demolire l’avversario lentamente…senza combattere. E lo fece!

Iniziò a rilasciare interviste e dichiarazioni dove volutamente provocava l’avversario , logorandolo psicologicamente e conquistando le simpatie di pubblico e stampa ,  con dichiarazioni e frasi provocatorie come quella in cui incoraggiava i nativi a cantare tutti assieme : Ali’ boma ye ( Ali’ uccidilo ! )

Come Affrontare e Vincere gli stronzi  La Tecnica Dell'Ottava Ripresa

Per vincere bisognava correre dei rischi e lui decise di mettersi in discussione.

Arriva il 30 Ottobre del 1974 , siamo nello spogliatoio di The Greatest : i suoi 2 uomini di fiducia , i cornerman Angelo Dundee e Bundini Brown , sono preoccupati e temono il peggio per Muhammad….hanno paura per lui, lo fissano come un’uomo pronto ad andare al patibolo ed essere massacrato. Tutti erano convinti che sarebbe stato battuto e avevano paura. Pensavano che , poiché era orgoglioso , sarebbe stata una sconfitta storica…perché lui non si sarebbe mai ritirato. E forse ne sarebbe uscito distrutto , storpio , o peggio ancora , morto. Ecco perché avevano paura.

Allora Muhammad  per galvanizzarli, guardò negli occhi Bundini ed iniziò a recitare ad alta voce il suo mantra : ” Io danzerò stasera” ed un Bundini quasi in lacrime gli rispose : ” Si ! Tu stasera danzerai” e Muhammad pronto a rispondergli : ” E allora danzerò!” e tutti quanti : ” Si , tu danzerai ! “ e Ali’: ” Ballerò , ballerò e lui diventerà matto per questo! “. Piangevano tutti , ma con queste frasi , era riuscito a dare loro fiducia e serenità ed era riuscito a gasarli.

Epilogo finale : Il Match

Prima ripresa e Ali’ inizia a fare qualcosa che l’imbattuto ed indistruttibile  Big George non si sarebbe mai aspettato e per il quale non era pronto : lo colpi’ con 12 diretti destri ! Devi sapere che un diretto destro lascia maggiormente scoperta la guardia rispetto ad un jab perché devi operare una gran torsione con la spalla e le anche . Difficilmente i professionisti abbassano la guardia cosi’ perché è pericoloso scoprirsi cosi’ tanto.

I pugili lavorano su tempi infinitesimali , si accorgono molto di più’ dell’arrivo di un destro che di un jab.

Nessuno in allenamento si era azzardato a sperimentare con Big George Foreman un colpo del genere e lui si senti’ colto impreparato. Quei 12 diretti destri sferrati contro un campione rappresentano una provocazione come una presa per i fondelli. E’ come dire sei cosi’ lento che ti posso colpire in questo modo . Ali’ aveva capito che questo era l’unico colpo a cui Foreman non era preparato . Si aspettava che ballasse e invece…gli scaricò addosso una serie di 12 destri che non lo misero al tappeto alla prima ripresa ma che lo fecero impazzire!

La campana suona. Ali’ torna all’angolo . L’incubo che si aspettava di trovare sul ring si era avverato . Si trovava sul ring con un uomo che non riusciva a dominare , più’ forte di lui, che non aveva paura di lui , che voleva sconfiggerlo e che picchiava più forte di lui. Un uomo determinato ed inarrestabile. Nei suoi occhi si vedeva la paura . Sembrava che cercasse dentro di sé e come a guidare il suo dialogo interiore dicesse :

” Dai è arrivato il momento! E’ scoccata l’ora X ! Ce l’hai il fegato? Allora tiralo fuori! “

Riprendi in mano la situazione ,  puoi farlo !

Annui’ di nuovo come in uno stato di trance si girò verso il suo pubblico e gridò : ” Ali’ , boma ye” e le 100 mila persone presenti urlarono : ” Ali’ , boma ye !” e l’eco di questo urlo immenso arrivò sul ring. Ali’ deve aver pensato , questa è la mia gente , sono qui’ per me ! Voglio rimettere in riga quest’uomo . E lo fece, evitò di danzare, si fece colpire e si mise alle corde difendendo il viso coprendolo con le braccia , ammortizzando i colpi dell’avversario e sfruttando le corde del ring. Foreman lo colpiva con una violenza ed una forza inaudita ed Ali’ stava alle corde sbeffeggiando e sfottendo l’avversario , parlava piano e gli sussurrava : ” George è tutto qui’ ciò che sai fare? Dai George colpisci più’ forte! Dai George mi deludi! picchi più’ piano del solito. Non pesti abbastanza. Cosi’ mi accarezzi e non mi fai niente”

Foreman schiumava rabbia e continuava a dargliene sempre di più’ con una potenza disumana. Ma alla metà del quinto round George era sfinito. Non ce la faceva piu’. Ali’ allora inizia ad attaccarlo e nonostante si trovasse all’angolo colpiva Foreman con dei colpi precisi e rapidissimi. Big George inizia a grondare sudore , è stanco e senza energie. Al contrario Ali’ sembra fresco come se tutti i colpi incassati fino a quel momento non gli avessero fatto nulla. Schivava i colpi dell’avversario e attaccava , colpendolo con una precisione chirurgica.

Arriva l’ottava ripresa, Foreman non ha più energie ed è visibilmente stanco e provato quando …..se vuoi vedere come va a finire il match clicca play sul video che vedi qui’ sotto!

Ali aveva vinto ! Aveva sconfitto il suo avversario all’ ottava ripresa!

Conclusioni Finali

Se vuoi vincere un avversario più’ forte di te , sappi che puoi farlo . Ecco cosa dovrai fare :

  • allenati e impara nuove tecniche di combattimento cosi’ diverrai imprevedibile e le tue mosse non risulteranno mai scontate
  • credi sempre in te stesso e confida nelle tue capacità anche quando tutti ti danno per perdente
  • risultare sfavorito è un vantaggio : approfittane. Esiste una tecnica particolare che ti tornerebbe molto utile , la tecnica dello sfavorito . Apprendila e agisci!
  • impara ad incassare i colpi e come ammortizzarli cosi conserverai le energie e quando verrà il tuo turno il tuo avversario risulterà sfiancato e potrai colpirlo con maggiore precisione ed efficacia.
  • impara ad aspettare e rimanere calmo e sereno infatti sarà grazie alla calma che raggiungerai i tuoi obbiettivi. Non avere fretta, l’ottava ripresa arriverà e sarai ripagato di tutti i sacrifici fatti ed i colpi incassati.

Per oggi è tutto. Se hai trovato utile l’articolo non esitare a condividerlo sul tuo social network preferito! Sappi che puoi se vuoi! Devi solo usare i pulsanti social che vedi qui’ sotto ! 😉

Se invece desideri approfondire la tecnica , lascia un commento usando il box commenti che vedi qui’ sotto….non fare il George Foreman di turno che si crede tutto lui! 😉

Have a Great Day

William